|
EDIZIONE 2010 clicca QUI
PARI CULTURA, DISPARI EXPO
Kuminda è il primo festival in Italia dedicato al cibo equo, critico e sostenibile, il cui scopo è affermare con forza:
• l'idea del cibo come diritto di tutti gli esseri umani;
• la necessità di promuovere la sovranità e la democrazia alimentare;
• il peso politico e sociale delle nostre scelte quotidiane di consumo;
• l'innovatività, la sostenibilità e la crescita continua del mondo economico che si riconosce nella definizione di “economia solidale”
La prima edizione, organizzata dall'associazione “CiboperTutti" , in collaborazione con “Terre di mezzo” editore e giornale di strada, si è svolta a Parma dal 12 al 14 ottobre 2007.
Negli spazi allestiti all'interno del Piazzale della Pilotta hanno trovato posto la mostra-mercato, animata da espositori provenienti dal territorio, dall'Italia e dal Sud del mondo; un ricco programma culturale, fatto di convegni e incontri; la ristorazione biologica e solidale;
momenti di intrattenimento e spettacolo, animazioni e molto altro ancora....
Kuminda intende raccogliere singoli cittadini, operatori economici, reti, organizzazioni della società civile ed istituzioni che promuovono un'economia in grado di coniugare sviluppo e equità, innovazione e responsabilità, crescita e sostenibilità, azione locale e visione globale.
Realtà unite da una profonda convinzione: il cibo è un diritto dell'umanità!
E, in quanto tale,deve e può essere prodotto, commercializzato e consumato secondo criteri di giustizia, equità e rispetto dell'ambiente.
Il cibo è oggetto del lavoro, dell'attività economica, della quotidiana sopravvivenza delle persone ma è anche strumento di relazione, conoscenza, pace e integrazione umana.
Kuminda è dunque un “festival di relazioni” in cui:
• cittadini interessati al consumo critico trovano progetti innovativi e creativi per un mondo più equo e più pulito;
• i produttori del Sud del mondo hanno l'occasione di presentare direttamente i propri prodotti e di stringere accordi con realtà economiche e di consumo collettivo;
• le aziende che fanno della sostenibilità ambientale e sociale il loro punto di forza, promuovono beni e servizi di qualità, rispettosi dell'ambiente e dei diritti dell'uomo, incontrando un pubblico attento a queste tematiche;
• l'associazionismo, il terzo settore e il volontariato diffondono una cultura di impegno, pace, solidarietà, giustizia e partecipazione;
• le istituzioni e gli enti locali presentano le proprie "buone pratiche" per un cambiamento virtuoso del nostro modo di produrre,consumare, governare e divertirsi.
L’IDEA DI KUMINDA
“Tutti gli esseri umani sul pianeta hanno il diritto fondamentale all'accesso e/o alla produzione di cibo in quantità sufficiente al sostentamento proprio e della comunità di cui fanno parte. Tutte le norme e politiche dovrebbero essere allineate nel riconoscimento di questo diritto fondamentale. Ogni governo - locale, regionale, nazionale ed internazionale - ha l’obbligo di garantire questo diritto, insieme a tutte le misure di sostegno necessarie ad esercitarlo. Esso non può essere negato in nome degli interessi del commercio internazionale o per qualsiasi altro motivo”.
Questo principio fondamentale enunciato dal
" Manifesto sul futuro del cibo"
è la base e la finalità di Kuminda.
Il Festival del cibo equo e sostenibile vuole raccogliere operatori economici, organizzazioni della società civile ed istituzioni che non solo reclamano un'economia giusta ma ne dimostrano la fattibilità. Realtà rappresentative di migliaia di altre, di una pluralità di percorsi di ricerca e di attività, ma soprattutto di milioni di persone che hanno un principio comune: il cibo è un diritto per tutta l'umanità.
In quanto tale il cibo deve e può essere prodotto, commercializzato e consumato secondo criteri di giustizia, equità e rispetto dell'ambiente. Non a caso Kuminda ha scelto di essere un FESTIVAL A BASSO IMPATTO AMBIENTALE. Il cibo è oggetto del lavoro, dell'attività economica, della quotidiana sopravvivenza delle persone ma è anche strumento di relazione, conoscenza e integrazione umana.
Tra gli obiettivi che Kuminda si pone ci sono la costruzione di rapporti continuativi e duraturi nel tempo tra soggetti imprenditoriali, sociali o istituzionali del Sud e del Nord del mondo per la realizzazione di forme di cooperazione.
L'intento di queste azioni non è necessariamente quello di costruire legami di natura commerciale – considerando la priorità del principio di produzione per l'autoconsumo e la presenza di realtà imprenditoriali non rivolte alla produzione per mercati stranieri –, quanto piuttosto sperimentare forme di cooperazione e collaborazione tra le comunità locali coinvolte (popolazione, istituzioni, soggetti economici e sociali).
Kuminda non è solo l’evento di tre giorni. Si organizzano e creano i presupposti per una serie di iniziative che coinvolgono il territorio, prima, durante e dopo il festival.
Abbiamo prestato particolare attenzione:
- al rapporto con le scuole tramite percorsi di visita guidati, supporto ad attività di ricerca e coinvolgimento degli studenti per i servizi di accoglienza e ristorazione;
- alla collaborazione con le comunità locali della provincia di Parma e dei territori limitrofi, con attività di comunicazione periodica tra i soggetti interessati, disponibilità di alloggio e finanziamenti ai produttori per le spese di partecipazione a Kuminda, organizzazione di incontri culturali e di scambi economici a sostegno dei diversi progetti.
PROGETTO CULTURALE
Il progetto culturale nasce dall'idea di creare uno spazio di ascolto per le esperienze di reti, movimenti e soggetti produttivi di paesi del Sud del mondo, oltre ad uno spazio di riflessione e proposta costruito a partire da punti di vista differenti.
Per questo, tutte le iniziative del calendario di Kuminda rispondono ad alcuni obiettivi:
• garantire una pluralità di voci ed esperienze
• evidenziare impegni concreti a seguire
• contribuire a fornire di ogni tematica affrontata l'analisi della situazione, elementi di criticità e denuncia, indicazioni di tipo propositivo.
CiboperTutti ha avviato un percorso di iniziative che, in questi ultimi mesi, hanno preparato gli appuntamenti culturali del festival intorno a quattro principali linee tematiche:
- COMMERCIO EQUO E SOLIDALE
- DIRITTO ALL'ACQUA
- COMMERCIO E COOPERAZIONE INTERNAZIONALE
- AGRICOLTURA E BIOLOGICO
Si prevedono differenti tipologie di eventi distinte per modalità di approccio e grado di coinvolgimento del pubblico:
- lezioni Universitarie aperte
- seminari tecnici
- incontri di presentazione e testimonianza
- animazioni e spettacoli teatrali
- narrazioni/letture teatrali
- animazioni/narrazioni per bambini
|