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zoom 16-08-2010
CONVEGNO IL CLIMA DELLA DEMOCRAZIA

Giovedì 7 e venerdì 8 ottobre, al Centro Congressi Ex Eridania, nel Parco Falcone-Borsellino a Parma, si terrà il seminario:
Il clima della democrazia
Decrescita, sostenibilità, giustizia socioambientale.
Prospettive politiche sulla crisi ecologica, economica e di civiltà
 
Esperti nazionali e internazionali, si riuniscono per ripensare le sfide del nostro tempo.
 
Il convegno si inserisce nell'ambito di Kuminda-Il diritto al cibo e si propone di riprendere e sviluppare le tematiche emerse nel convegno di Parma dell'ottobre 2009 "Crisi economica, crisi ecologica, crisi alimentare. Passaggi di civiltà" e nella "Second conference on Economic Degrowth. For ecological Sustainability and Social Equity" svoltasi presso l'Università di Barcellona nel marzo 2010.
 
Il convegno è promosso da:
 
  • Università di Parma - Facoltà di Lettere e Filosofia - Dipartimento Studi Politici e Sociali
  • Kuminda-Il diritto al cibo
  • Associazione per la Decrescita
  • Research&Degrowth
Con il patrocinio di:
  • Provincia di Parma
  • Comune di Parma
  • Fondazione Culturale Responsabilità Etica
Clicca QUI per scaricare il programma del convegno
 
Per partecipare al convegno, è necessario compilare la SCHEDA DI ISCRIZIONE. Accreditamento ore 8.30 di giovedì 7 ottobre.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
PRESENTAZIONE
 
"Inquinamento atmosferico, riscaldamento globale, scioglimento dei ghiacci e innalzamento dei mari, crisi idrica e desertificazione, perdita di biodiversità, esodi ambientali, picco del petrolio e dei minerali, crisi energetica, crisi alimentare, smaltimento dei rifiuti tossici, sprawl urbano. Difficile elencare uno per uno tutti i problemi e le sfide ambientali che oggi si profilano davanti a noi.

La civiltà moderna che credeva – grazie alla scienza, alla tecnologia e ad un’enorme performance produttiva - di rendersi sempre più indipendente dalla natura, riscopre infine nella maniera più drammatica la propria inestirpabile dipendenza dall’ambiente. Il sogno della vittoria sulla natura si è trasformato nell’incubo di riscoprirsi vittime di processi ingovernabili e potenzialmente catastrofici.

Da un altro punto di vista abbiamo conflitti per le risorse, rivolte per il cibo, movimenti contro la privatizzazione dei beni comuni, per la difesa dei saperi indigeni, delle culture locali, dei territori e delle foreste, lotte per la giustizia ambientale, climatica, energetica, per la sovranità alimentare, opposizione alle grandi opere, rivendicazione dei diritti dei migranti, reti di consumo critico e solidale, movimenti per la decrescita, gruppi che promuovo l’autoproduzione o il riciclo, interi pezzi di società che si autorganizzano per sperimentare nuovi stili di vita più equi e sostenibili.

Insomma il modello di benessere fondato sulla crescita e sullo sviluppo si trova a fare i conti con limiti ambientali, sociali, politici e culturali. La crisi economica si intreccia con quella ecologica ed entrambe con quella politica fino a comporre insieme quella che è stata chiamata una “crisi di civilizzazione”.

Eppure di fronte a tutto questo non solo i decisori globali e locali ma anche la riflessione politica sembrano essere in grave ritardo. La tradizione democratica ha semplicemente dato per scontato una natura generosa, un progresso e una crescita infinita. Istituzioni, valori, tempi e processi politici hanno incorporato questa visione del mondo e questa è probabilmente una delle ragioni per cui la democrazia non sembra all’altezza dei problemi del nostro tempo. Occorre dunque ripensare le sfide del nostro tempo – decrescita, sostenibilità e giustizia socioambientale – insieme ai soggetti e alle istituzioni che le devono affrontare, con il coraggio di discutere i limiti, i lati oscuri e le opportunità di trasformazione della tradizione democratica. "  (TOP)
 
 
IL PROGRAMMA
 

Saluti delle autorità

Gino Ferretti, Rettore dell’Università di Parma

Roberto Greci, Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia

Sergio Marelli, Comitato Italiano Sovranità Alimentare / Kuminda – Il diritto al cibo

Comune di Parma

Provincia di Parma

Il clima della democrazia. Introduzione al convegno: Marco Deriu, Università di Parma
 
Giovedì mattina, h. 9.00 – 13.00
 

Democrazia e crisi ecologica: per una giustizia socio-ambientale


 

Moderatore: Alessandro Bosi, Università di Parma

Sergio Castellari, Centro Euro-Mediterraneo per i Cambiamenti Climatici

Focal Point Nazionale dell’IPCC

Cambiamenti climatici, negoziazioni e sfide per la politica

Ugo Bardi, Università di Firenze, ASPO Italia

Il picco del petrolio e il rischio del collasso

Marina Forti, Giornalista, Inviata del quotidiano Il manifesto

Lontano ci riguarda: i conflitti ambientali nel mondo e noi

Joan Martínez Alier, Institut de Ciència i Tecnologia Ambientals, UAB

Conflitti ecologici, giustizia ambientale e sfide per la democrazia

Roberto Espinoza, Asesor Movimientos Indígenas y Foro Crisis de Civilización Hegemónica y

Paradigmas Alternativos

Il “buen vivir” nelle culture indigene e la crisi di civiltà

Interventi e dibattito
 

Giovedì pomeriggio, h. 15.00 – 19.00
 

Democrazia, conflitti e giustizia ambientale: apprendere dall’esperienza

 

 

h. 15.00-18.00 SESSIONI PARALLELE

 
Cambiamenti climatici, scelte energetiche e nuovi conflitti
 

Mario Agostinelli, Portavoce per il Contratto mondiale per l’energia e il clima, Ecologia e scelte energetiche: una risposta alle crisi?

(coordinatore)

Luca Mercalli, Società meteorologica italiana, Problemi e prospettive del cambiamento climatico

Marco Cervino, Istituto di scienze dell'atmosfera e del clima (ISAC), Bologna, Inquinamento atmosferico, conflitti sociali e formazione

Cristina Mangia, Istituto di scienze dell'atmosfera e del clima (ISAC), Lecce, Una prospettiva di genere dai cambiamenti climatici all'inquinamento atmosferico

Maurizio Gubbiotti, Legambiente, Cambiamento climatico ed esodi ambientali

Katia Poneti, Jura Gentium, Opportunità e ambiguità degli standard ambientali

 
Risorse, consumi e rifiuti: conflitti sociali e ambientali
 

Alberto Castagnola, Città dell’altraeconomia, Consumo socialmente responsabile

(coordinatore)

Roberto Burlando, Università di Torino, Economia e consumi di fronte alla crisi ecologica

Nicola Dall’Olio, WWF, Consumo di suolo e sostenibilità

Federico Demaria, Institut de Ciència i Tecnologia Ambientals, UAB, Il caso dello smantellamento delle navi

Vincenza Pellegrino, Sissa Trieste, Il caso rifiuti in Campania

Marco Armiero, Institut de Ciència i Tecnologia Ambientals, UAB, Dal Vajont a Napoli: i conflitti ecologici in Italia

 
Acqua e conflitti per i beni comuni
 

Paolo Cacciari, Associazione per la decrescita, Decrescita e beni comuni

(coordinatore)

Onofrio Romano, Università di Bari, Oltre l’ideologia dell’accessibilità illimitata

Giacomo D’Alisa, Institut de Ciència i Tecnologia Ambientals, UAB, L’acqua e il resto: per una ridefinizione dei beni comuni

Raffaella Bolini, Arci, Beni comuni e democrazia in Italia

Luca Martinelli, Altraeconomia, Acqua e privatizzazione in Italia

Tommaso Fattori, Comitato Italiano Contratto Mondiale dell'Acqua, Il cambiamento climatico e la questione dell’acqua
 

Biodiversità, sovranità alimentare e conflitti
 

Gianni Tamino, Università di Padova, Biodiversità, alimentazione, sostenibilità

(coordinatore)

Carlo Modonesi, Università di Parma, La perdita di biodiversità e le sue implicazioni

Giuseppe De Marzo, A-Sud, Una democrazia della terra? Movimenti per la giustizia ambientale

Filippo Arfini, Università di Parma, Cibo, tutela e valorizzazione dei territori

Ada Civitani, ACRA / Comitato Italiano Sovranità Alimentare, Crisi globale e sovranità alimentare

Alberta Guerra, FOCSIV / Comitato Italiano Sovranità Alimentare, La democrazia del cibo: soggetti e istituzioni per il governo del cibo

Il futuro del pianeta è nelle nostre mani: come capirlo? Come cambiarlo? E, prima, come cambiarci?

Sessione di approfondimento dedicata a studenti e studentesse delle scuole di Parma (ore 14.30-17.00) A cura di Alessio Surian e Aluisi Tosolini

h. 18-19. PLENARIA presentazione dei risultati delle sessioni

Restituzioni dei coordinatori
 
Venerdì mattina h. 9.00 – 13.00
 

Democrazia e crisi economica: per una decrescita sostenibile


Moderatore: Antonio Parisella, Università di Parma

Serge Latouche, Université de Paris Sud

Decrescita: una via d’uscita dalla crisi

Mauro Bonaiuti, Associazione per la Decrescita

Per una lettura sistemica della crisi

François Schneider, Research & Degrowth

La riduzione dei consumi: approcci tecnologici e sociali

Marco Revelli, Università del Piemonte Orientale

Crisi ecologica, crisi del lavoro e sfide per la democrazia

Giorgos Kallis, Institut de Ciència i Tecnologia Ambientals, UAB

Decrescita e capitalismo: sono compatibili?

Interventi e dibattito
 
Venerdì pomeriggio h. 15.00 - 19.00
 

Oltre la crisi di democrazia: per una rigenerazione politica


Moderatore: Sergio Manghi, Università di Parma

Gustavo Soto Santiesteban, direttore del Centro Studi Applicati ai

Diritti Economici, Sociali e Culturali (CEADESC), Cochabamba

Dalle lotte per l’acqua alle nuove Costituzioni

Hervé Kempf, Giornalista e saggista, autore del libro Per salvare il pianeta dobbiamo farla finita

con il capitalismo

Democrazia, crisi ecologica e oligarchia

Giovanna Procacci, Università Statale di Milano

Beni comuni, nuove disuguaglianze e diritti di cittadinanza

Osvaldo Pieroni, Università della Calabria

Democrazia ambiente e territori tra partecipazione e innovazione

Moema Miranda, Instituto Brasileiro de Análises Sociais e Econômicas (Ibase), Rio de Janeiro

Crisi di civiltà, democrazia e movimenti globali

Interventi e dibattito

Conclusioni e piste di lavoro: Marco Deriu, Università di Parma

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ISCRIZIONE
Clicca QUI per scaricare la scheda oppure copiala qui sotto e invia il format a ilclimadellademocrazia@gmail.com
 
 

Iscrizione/Enregistrement/Inscripción

 
Il Clima della Democrazia.

Decrescita, sostenibilità, giustizia sociale. Prospettive politiche sulla crisi ecologica ed economica.

Le climat de la démocratie.

Décroissence, durabilité, justice sociale. Prospectives politiques sur la crise écologique et économique.

El clima de la democrazia.

Decrecimiento, sostenibilidad, justicia social. Prospectivas politicas sobre la crisis ecologia y economica

Parma, Giovedì 7 / Venerdì 8 Ottobre 2010

Centro Congressi Ex Eridania, Parco Falcone-Borsellino

Nome/ Prènom /Nombre:_________________________________________________________________________
Cognome/ Nom /Apellido: _______________________________________________________________________
Ente di appartenenza/Association/ Entidad de pertenecencia:______________________________________
Telefono/Téléphone/Teléfono: ___________________________________________________________________
E-mail: _________________________________________________________________________________________

Iscrizione alla sessione parallela (si prega di barrare la casella interessata)

Enregistrement pour la session parallèle (choisissez votre session)

Inscripción a la sesiónparalela( se ruega tachar la casilla de interés)

 
Cambiamenti climatici, scelte energetiche e nuovi conflitti

Le changement climatique, les choix énergétiques et les nouveaux conflits

Cambios climaticos, elecciones energeticas y nuevos conflictos

 

Risorse, consumi e rifiuti: conflitti sociali e ambientali

Ressources, consommation et déchets: les conflits sociaux et environnementaux

Recursos, consumos y desechos : conflictos sociales y ambientales

 
Acqua e conflitti per i beni comuni

L'eau et des conflits sur les biens communs

Agua y conflictos para los bienes comunes

 
Biodiversità, sovranità alimentare e conflitti

La biodiversité, la souveraineté alimentaire et les conflits

Biodiversidad, soberania alimentaria y conflictos

 
Quota di iscrizione euro 30. Se si desidera il pranzo del 7 e dell’8 ottobre, 50.

Quote-part pour l’enregistrement est de 30. Si vous desirez les déjeuners du 7 et 8 octobre, 50.

Cuota de inscripción a la conferencia es de 30, con almuerzos el 7 y 8 de octubre, 50.

 
Modalità di pagamento/Paiement/Modalidad de pago

Bonifico bancario intestato a “Associazione Cibopertutti” swift/bic (dall’estero) CRPPIT2P401,

codice IBAN IT33O0623012701000036262300

causale: Iscrizione convegno “Il clima della democrazia”

Virement bancaire pour “Associazione Cibopertutti”

swift/bic code CRPPIT2P401

iban code IT33O0623012701000036262300

motif: Iscrizione convegno “Il clima della democrazia”

Transferencia bancaria a nombre de”Associazione Cibopertutti”

swift/bic code CRPPIT2P401

iban code IT33O0623012701000036262300

causal: Iscrizione convegno “Il clima della democrazia”

 
La scheda di iscrizione e la copia del pagamento effettuato dovranno essere inviate all’indirizzo mail ilclimadellademocrazia@gmail.com o al fax (0039) 0521.287154 entro il 30 settembre.
Le schede non accompagnate dalla copia del pagamento della quota di iscrizione non verranno prese in considerazione.
 

Le formulaire d'inscription et la copie du paiement doivent être envoyés à l'e-mail ilclimadellademocrazia@gmail.com ou par fax (0039) 0521.287154 avant le 30 de Septembre.

Les inscriptions envoyées sans la copie du paiement ne seront pas considérées.
 

La ficha de inscripción y la copia del pago se tienen que enviar a la dirección email ilclimadellademocrazia@gmail.com o fax (0039)0521287154... fecha limite de inscripción el 30 de septiembre.

Las fichas no presentadas con la copia del pago de inscripción no serán consideradas.

Data/Date/Fecha Firma/Signature/Firma
_____________________ _____________________________

Legge sulla Privacy

I suoi dati verranno raccolti e trattati nel rispetto del D. Leg.n.196-30/06/03, per l'eventuale invio di materiale informativo e/o promozionale, che lei con la firma del presente modulo autorizza. Il conferimento dei dati è del tutto facoltativo e le mancate risposte non hanno conseguenze. In qualsiasi momento, ai sensi dell'art.7 di detta legge, potrà gratuitamente consultare, modificare, far cancellare i suoi dati,od opporsi al loro utilizzo scrivendo al titolare del trattamento, Associazione Cibopertutti c/o Forum Solidarietà - B.go Marodolo 11 – Parma oppure al seguente indirizzo e-mail info@kuminda.org

Loi sur la Privacy

Vos données seront collectées et traitées conformément à la D. Leg.n.196-30/06/03 pour tous les informations et/ou la promotion, vous, en signant ce formulaire, autorisez. Fournir des données est entièrement facultative et non-réponses n'ont pas de conséquences. A tout moment, en vertu de l'article 7 de cette loi, peut, consulter, modifier, annuler vos données, ou de s'opposer à leur utilisation en écrivant à Associazione Cibopertutti c / o Forum Solidarietà- Borgo Marodolo 11 - Parma ou par e-mail info@kuminda.org

Ley de Privacidad

Sus datos serán recogidos y tratados de acuerdo con el D. Leg.n.196-30/06/03 de cualquier material de información y / o promoción, se autoriza al firmar este formulario. Proporcionar los datos es totalmente opcional y ninguna respuesta, no tienen ninguna incidencia. En cualquier momento, en virtud del artículo 7 de dicha Ley, podrá consultar, modificar, cancelar sus datos, o oponerse a su utilización por escrito a los datos, Associazione Cibopertutti c/o Forum Solidarietà - Borgo Marodolo 11 - Parma o por e-mail info@kuminda.org

 
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COME ARRIVARE
 
Il Centro Congressi Ex Eridania, Parco Falcone Borsellino ha varie entrate; via Barilla, via Madre Teresa di Calcutta e Via Toscana.
 
  • AUTOSTRADA
Uscita autostradale PARMA
Continuare su Via Rastelli
Alla rotonda, prendere la 2° uscita e continuare su Via Moletolo
Girare a sinistra, nella SS9 in direzione di Reggio Emilia-Traversetolo
Prendere l'uscita 3
Continuare dritto
Alla rotonda prendere la 2° uscita e proseguire per Via Venezia
Dopo 400m Girare a sinistra in Via Ildebrando Cocconi
Continuare su Via Pellegrino Strobel
Proseguire per Via Toscana
  • TRENO
Da Parma Stazione - Piazzale Dalla Chiesa
 
A piedi
Dirigersi verso il semaforo di fronte al piazzale
Girare a sinistra e continuare per Viale Bottego
Al semaforo successivo, continuare per Viale Fratti
Continuare per Via Faustino Tanara
Girare a sinistra in Via Toscana
 
In bus
Autobus n. 7 (entrata di Via Toscana)
Autobus n.21 - prima fermata Via Emilia Est (entrata via Barilla)
  • AEREO
Dall'aeroporto Verdi di Parma, prendere l'autobus 6 direzione Piazzale Dalla Chiesa-Parma Stazione
 
Dalla Stazione di Parma
Autobus n. 7 (entrata di Via Toscana)
Autobus n.21 - prima fermata Via Emilia Est (entrata via Barilla)
 
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DOVE ALLOGGIARE
 
Vi invitiamo a prendere visione dell'elenco delle strutture di accoglienza a Parma. Clicca QUI
 

Per chi è interessato ad una sistemazione “comunitaria” ed è auto-munito, è inoltre disponibile la casa-laboratorio dell’associazione Kwa Dunìa: ha 20 letti distribuiti in 4 camere. Si trova a 10 Km. dal luogo del convegno, 10 minuti d’auto. Si veda mappa tra le foto al link

http://www.kwadunia.it/page.asp?IDCategoria=1566&IDSezione=10107

La casa non è dotata di lenzuola e salviette. A offerta.

 
Si ringrazia l'Ufficio Informazione e Accoglienza Turistica del Comune di Parma per la gentile concessione dei dati.
       
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