|
CIBO CULTURA E EDUCAZIONE
Proviamo a raccontarci quali erano i piatti tipici della vigilia di Natale nelle nostre famiglie: scopriremo centinaia di tradizioni diverse anche a pochi chilometri di distanza, tradizioni che nascevano dalla realtà specifica di una comunità ben precisa: dalle cose che lì si producevano, da chi era giunto da lontano, portando la propria storia.
Consumare quel cibo era appartenere ad una comunità e ad una cultura. Ora rischiamo tutti di diventare l’esercito del fast food, un esercito senza altro ordine che quello di consumare e consumare.
Educarci a riscoprire da dove si viene è, forse, l’unico modo per ritrovare la nostra identità di persone, perchè non siamo solo consumatori.
"Prima di iniziare la raccolta del mais facciamo una festa. O meglio la festa inizia dal momento in cui si chiede alla terra il permesso di coltivarla. (...) E' questa una festa speciale in cui vengono evocati anche la terra, la luna, il sole, gli animali, che devono contribuire tutti, assieme alla semente, a darci da mangiare. I membri della famiglia recitano delle preghiere e promettono che non sprecheranno questo cibo." (E. Burgos, Mi chiamo Rigoberta Menchù)
A proposito di... Cibo cultura e educazione
|